GIURIA 2026
EDIZIONE 2026
- GIAMPIERO CICCIO’
- BETTA CIANCHINI
- SUSY LAUDE
- DINO ABBRESCIA
- ZOE ZOLFERINO
- GABRIELE CICIRELLO
- FRANCESCO MARIA DE VECCHIS
- ANGELA CIABURRI
- ANDREA PAOLOTTI
- DAVIDE OLIVIERO
Attore, regista teatrale e giornalista pubblicista
Allievo di Vittorio Gassman presso la Bottega Teatrale di Firenze, debutta a 23 anni sotto la sua direzione nello spettacolo La canzone degli FP e degli IM di Elsa Morante.
In seguito ha collaborato con importanti realtà teatrali italiane ed europee, tra cui Teatro di Roma, Piccolo Teatro di Milano, Emilia Romagna Teatro, Carignano di Torino, Sala Umberto di Roma, Mercadante di Napoli, Biondo di Palermo, Athénée Louis-Jouvet di Parigi, Berliner Ensemble di Berlino e Schauspiel Köln di Colonia.
Come attore, dopo Vittorio Gassman, è stato diretto da Giancarlo Cobelli, con un sodalizio artistico durato circa vent’anni, e da Massimo Popolizio, Andrea Camilleri, Federico Tiezzi, Giorgio Barberio Corsetti, Luciano Melchionna, Ninni Bruschetta e Francesco Saponaro.
Come regista, ha messo in scena opere di Schiller, Camus, Goldoni, Wilde, Molière e Shakespeare in produzioni con direzioni artistiche curate, tra gli altri, da Giorgio Albertazzi e Franco Zeffirelli.
Sul fronte cinematografico e televisivo, ha lavorato con registi come Salvatore Samperi, Luca Ribuoli, Tonino Cervi, Luca Zingaretti, Gianluca Maria Tavarelli e Alberto Sironi in produzioni Rai come La mafia uccide solo d’estate, I fantasmi di Portopalo e Il Commissario Montalbano, oltre a serie Mediaset tra cui L’onore e il rispetto e Sangue caldo.
Più volte candidato al Premio Ubu come miglior attore, ha vinto il Premio Fondi La Pastora per l’interpretazione in Giovanna d’Arco di Borgovecchio di Gianni Guardigli.
Come direttore artistico, dal 2002 al 2007 ha guidato il festival Catonateatro, ospitando artisti come Gigi Proietti, Massimo Ranieri, Goran Bregović, Renzo Arbore, Riccardo Cocciante e Antonio Albanese.
Dal 2017 cura la direzione del Festival inDivenire, creato da Alessandro Longobardi, che si tiene allo Spazio Diamante di Roma. Tra gli ospiti del festival: Anna Bonaiuto, Maddalena Crippa, Rodolfo di Giammarco, Fabrizio Gifuni, Lino Guanciale, Gabriele Lavia, Manuela Mandracchia, Peppino Mazzotta, Massimo Popolizio, Alvia Reale, Daniele Salvo, Luciana Savignano, Filippo Timi.
Giornalista pubblicista, dal 2016 collabora stabilmente con L’Eco del Sud.
Betta Cianchini. Autrice, attrice, dialoghista e voce di Radio Rock dal 2005. Co-autrice e interprete del format Dignità Autonome di Prostituzione di Luciano Melchionna, opera finalista al Premio Teatro ETI con oltre 60 edizioni in sedi quali Teatro Brancaccio, Quirino, Bellini di Napoli, Franco Parenti di Milano e Festival di Tarragona in Spagna.
Nel 2026 debutta con Anagramma di madre, regia di Giuseppe Miale di Mauro, presso il Teatro San Carluccio di Napoli e altre sale campane. Tra il 2024 e il 2025 è autrice e conduttrice del podcast Pink Freud – psicoanalisi di musica e canzoni per Radio Rai 2. Nel 2025 porta in scena presso la Sala Diamante di Roma Ancora non mi è morta, lavoro focalizzato sulla consapevolezza sessuale femminile.
Il percorso autoriale è segnato dall’impegno civile e da riconoscimenti istituzionali. Nel 2018 il format Barbarie italiana / Ferocia viene ospitato nella Sala della Lupa a Palazzo Montecitorio. Il progetto raccoglie testimonianze reali su violenza di genere e maltrattamenti, collaborando con realtà come BeFree e U.D.I. Per il costante lavoro di sensibilizzazione riceve nel 2014 il Premio Nazionale Paolo Borsellino e viene invitata al Quirinale. Nello stesso anno cura la direzione artistica della manifestazione contro la violenza sulle donne a Piazza del Popolo per Roma Capitale e realizza 15 storie in 15 Municipi.
In ambito drammaturgico vince il Premio SIAE 2008 e il Golden Graal come miglior attrice per La storia di Anya la slovacca. Altri premi includono il Premio Radio Rai 2 al Festival di Modena, il premio DonnaMostraDonna per Per Grazia Ricevuta e il riconoscimento per la miglior drammaturgia dell’anno nel 2019 con Dolce attesa per chi?. Le sue opere affrontano temi sociali complessi: la precarietà (Sono talmente precario che vado di moda), il post-partum (Post Partum Lei e Lui, presentati al Teatro India e in strutture ospedaliere), la detenzione (presentazioni a Rebibbia femminile) e il bullismo (Filippo, che non chiedeva mai la strada).
Nel 2019 partecipa al Napoli Teatro Festival con Fisica/Mente e collabora con il collettivo di autrici U.G.O. Ha ideato formati innovativi come Teatro Catering (2007) e progetti artistico-sociali come Un Cuore al Macro e Rebibbia.
L’attività attoriale comprende la partecipazione pluriennale alla Pirandelliana, letture al Globe Theatre di Roma e interpretazioni in produzioni dirette da registi quali Luciano Melchionna e Marco Maltauro. In ambito televisivo prende parte a Il ritorno del Bello delle donne, Benvenuti a Tavola e Un Medico in Famiglia. Nel 2023 è autrice e voce per i podcast del Ministero per lo Sviluppo Economico. Vive e lavora tra teatro, radio e nuovi linguaggi digitali.
Nasce a Trento e cresce a Salò sul lago di Garda, inizia la sua carriera sui palchi teatrali, affermandosi come attrice sia sul piccolo che sul grande schermo. Si laurea in Lettere e Filosofia con indirizzo di teatro e Spettacolo presso l’Università di Parma e, dopo aver frequentato un corso di recitazione presso il Teatro delle Briciole, entra a far parte della compagnia dove lavorerà stabilmente per 4 anni, seguendo anche corsi di scenografia e movimento corporeo. Si trasferisce a Roma dove nel 2003 si diploma presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico per poi entrare a far parte della compagnia stabile del teatro Argentina diretta da Giorgio Albertazzi. Il suo curriculum è molto ricco, lavora con molti registi come Francesco Munzi , Stasi e Fontana, Vincenzo Alfieri , Luis Prieto, Riccardo Milani, Gianluca Tavarelli, Fausto Brizzi, Luca Lucini. Parallelamente al mestiere di attrice lavora come regista in teatro, il debutto come regista nel 1998 al foaie del teatro due di Parma con uno spettacolo di Pirandello, debutta poi dietro la macchina da presa con la mini serie “LASPES” nel 2016 vincendo molti premi tra cui Asti Film festival, prosegue con un nuovo cortometraggio “MADAME” uscito su vogue.it e con “IL BALLO” cortometraggio in concorso al Giffoni film festival e vincitore di svariati premi, nel 2021 debutta con il suo primo lungometraggio “Tutti per Uma”, con un cast di tutto rispetto con Pietro Sermonti, Antonio Catania, Lillo e Dino Abbrescia: miglior opera prima al magna Grecia film festival e al Milazzo film festival. Decide di abbandonare la carriera da attrice per dedicarsi completamente alla regia e nel 2023 torna dietro la macchina da presa con un cortometraggio a sfondo sociale intitolato “Vdemekum”, inoltre continua parallelamente al cinema a fare regie teatrali, come “vamos” con P.Sassanelli e Dino Abbrescia ,dove sta Dino?, “non esistono piccole donne” con Camilla filippi, “a fari spenti” e nel 2026 “come sedurre un femminista” .
Dino Abbrescia inizia l’attività artistica in teatro, lavorando per un lungo periodo con il Teatro dell’Elfo di Milano. Tra le produzioni teatrali figurano Amleto (1993) con la regia di Elio De Capitani, Il Misantropo (1995) diretto da Toni Servillo, Corruzione al Palazzo di giustizia (1999) per la regia di Ninni Bruschetta, oltre a lavori diretti da Marinella Anaclerio, Enrico Ianniello e Pierpaolo Sepe. Nel 2019 scrive e interpreta lo spettacolo Raccondino, diretto da Susy Laude, e dal 2023 è impegnato nella tournée di Perfetti sconosciuti, testo e regia di Paolo Genovese. Nel 2026 è protagonista, insieme a Susy Laude che ne cura anche la regia, della commedia Come sedurre un femminista di Samantha Ellis.
L’esordio cinematografico avviene nel 1998 con Ospiti di Matteo Garrone, regista che lo dirige anche in Estate romana (2000). Nel 2000 interpreta Minuicchio in LaCapaGira di Alessandro Piva. Seguono i film Il nostro matrimonio è in crisi (2002) di Antonio Albanese, L’anima gemella (2002) di Sergio Rubini, Io non ho paura (2003) di Gabriele Salvatores, Se devo essere sincera (2004) di Davide Ferrario e Manuale d’amore (2005) di Giovanni Veronesi. Nel 2009 recita in Cado dalle nubi di Gennaro Nunziante. Negli anni successivi lavora con registi quali Alessandro Genovesi (Il peggior Natale della mia vita, Puoi baciare lo sposo, 10 giorni con i suoi), Paolo Genovese (Sei mai stata sulla Luna?), Fausto Brizzi (Modalità aereo, Se mi vuoi bene) e Alessandro Siani (Succede anche nelle migliori famiglie, 2024).
In ambito televisivo debutta nel 2001 con le miniserie Uno bianca e Il testimone, entrambe dirette da Michele Soavi. Partecipa alle sitcom Via Zanardi, 33 e Camera Café, e a serie quali Il giudice Mastrangelo, La figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa e Intelligence – Servizi & segreti. Dal 2010 al 2012 interpreta l’ispettore Pietro Esposito in Distretto di Polizia e, dal 2013 al 2016, l’ispettore Vito Sciuto in Squadra antimafia – Palermo oggi. Tra i lavori successivi figurano La Compagnia del Cigno (2019) e Cops – Una banda di poliziotti (2020-2021).
Nel suo percorso professionale anche la partecipazione a cortometraggi, tra cui Uerra (2009) di Paolo Sassanelli, e a programmi televisivi come Dance Dance Dance (2018), Enjoy – Ridere fa bene (2020) e Celebrity Chef (2023).
Nasce a Roma da madre Svizzera e padre Italiano,si diploma nel 2016 presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Dopo il diploma frequenta per due anni il Centro Teatrale di Santa Cristina e sotto la guida di Fausto Russo Alesi e il Professor Malcovati, comincia lo studio sulla preparazione dello spettacolo dell’opera “Padri e Figli” di Ivan Turgenev. Nel 2017 partecipa ad un seminario condotto da Carmelo Rifici e Lucia Calamaro presso il LAC a Lugano. Collabora e lavora con Giorgio Barberio Corsetti nel RE LEAR, riprende sempre con lui un vecchio spettacolo della Gaia Scienza “La rivolta degli oggetti” di V. Majakovskij e nel 2023 ha il piacere di recitare accanto a Glauco Mauri nello spettacolo di Andrea Baracco “Interno Bernhard”. Nel cinema da ricordare le sue partecipazioni nel film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, “Finalmente l’Alba” di Saverio Costanzo e nel “Parsifal” di Marco Filiberti. Nel 2024 interpreta Anna nell’”Albergo dei poveri” di Gorkj con la regia di Massimo Popolizio, ruolo per il quale viene candidata al Premio le Maschere del Teatro Italiano come miglior attrice emergente del 2024.
Attore e regista teatrale italiano. Si diploma nel 2017 presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e, nel 2019, prosegue la propria formazione frequentando la Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma.
Nel 2013 vince la rassegna “Teatro ai Giovani” del Teatro Alla Guilla di Palermo con lo spettacolo Caterina, da lui diretto e interpretato. La stessa opera viene successivamente selezionata dal Teatro Biondo Stabile di Palermo per la rassegna “Il Teatro che verrà” e dal festival “Dominio Pubblico”, debuttando nel 2017 al Teatro India di Roma. Nel corso del suo percorso artistico ha collaborato e si è formato con importanti registi, tra cui Emma Dante (Baccanti di Euripide), Robert Wilson (Hamletmachine di Heiner Muller), Thomas Ostermeier, Maurizio Scaparro (Aspettando Godot di Samuel Beckett), Arturo Cirillo, Giorgio Barberio Corsetti, Massimiliano Civica e Michele Sinisi (Cenacolo 12+1 di F.Asselta/M.Sinisi).
In ambito cinematografico lavora con registi di rilievo quali Marco Bellocchio, con cui partecipa a tre produzioni, Roberto Andò, Terrence Malick, Michele Placido e Vincenzo Pirrotta. Con il film Il Traditore di Marco Bellocchio prende parte al Festival di Cannes, mentre con Spaccaossa di Vincenzo Pirrotta partecipa al Festival di Venezia.
Con lo spettacolo Con tutto il mio Amare, di cui è autore, regista e interprete, ottiene la menzione speciale al premio #cittàlaboratorio “Palermo Capitale dei Giovani 2017” e debutta nel 2018 al Festival delle Orestiadi di Gibellina sotto la direzione artistica di Alfio Scuderi. Lo spettacolo riceve inoltre una
menzione speciale nel 2024 nel circuito In-Box. Tra le più recenti esperienze teatrali, nel 2023 e 2024, figura come interprete in Oreste di Euripide con la regia di Danilo Capezzani al Teatro Antico di Segesta, Paura del buio di Giuseppe Massa, Lunaria di Vincenzo Consolo con la regia di Alfio Scuderi alle Orestiadi di Gibellina, e Centoventisei di Claudio Fava
con la regia di Livia Gionfrida, rappresentato al Teatro Biondo Stabile di Palermo e al Teatro Stabile di Catania.
Nel 2025 presenta il nuovo studio Oltre le nuvole, il cielo, di cui è autore e regista, vincendo il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria al Festival InDivenire di Roma, diretto da Giampiero Cicciò.
Nel 2026 è in tournée con lo spettacolo Fratello sole. Sorella luna, diretto da Piero Maccarinelli.
Regista, professionista della comunicazione e delle politiche culturali. Romano, laureato in Lettere e in filmmaking, è diplomato in fotografia. Già collaboratore di Rai Radio 3 per lo storico programma Hollywood Party, fonda e dirige Cluster Web-Radio, di cui è autore e conduttore di oltre 300 podcast.
Scrive e dirige Hashishins (Prime Video) e realizza il progetto partecipato Quaderni del cinema Impero per il rilancio delle sale cittadine. Ha svolto consulenze strategiche per Zètema, occupandosi della Festa del Cinema di Roma, dei Progetti Speciali ABC Cinema e del festival del fumetto La Città Incantata di Civita di Bagnoregio.
Insieme ad Alessandro Longobardi e Giampiero Cicciò, ha ideato la prima edizione del Festival InDivenire, curandone mostre, eventi e proiezioni. Dopo aver seguito per sei anni la comunicazione politica e istituzionale della Presidenza della Regione Lazio, oggi opera nel Gabinetto del Sindaco di Roma, dove coordina le politiche giovanili e culturali di Roma Capitale.
Attrice di solida formazione accademica, Angela Ciaburri si diploma presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova, dando inizio a un percorso artistico caratterizzato da una costante ricerca espressiva e da una profonda versatilità.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con nomi di rilievo del panorama teatrale (Marco Sciaccaluga, Renato Carpentieri, Valerio Binasco) e cinematografico (Marco Tullio Giordana, Silvio Soldini). Tra i suoi impegni più noti al grande pubblico spicca la serie cult Gomorra (diretta da Claudio Cupellini e Francesca Comencini), oltre alle partecipazioni in numerose produzioni televisive di successo. In ambito teatrale, di particolare rilievo è stata la collaborazione con Carrozzeria Orfeo, una delle realtà più incisive della scena contemporanea.
Oltre alla recitazione, Angela dedica una parte fondamentale della sua attività alla formazione e alla regia, esplorando nuovi linguaggi con un’attenzione particolare alle nuove drammaturgie e alla crescita dei giovani talenti.
Laureato al DAMS e diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, opera nel settore teatrale dal 2000, muovendo i primi passi come attore e organizzatore di festival itineranti.
Dal 2003 intraprende un percorso attoriale continuativo, collaborando, tra gli altri, con Giancarlo Sepe, Monica Guerritore, Mario Scaccia, Alessandro Gassman, Giuseppe Marini e Carlo Cecchi. Parallelamente sviluppa un interesse sempre più marcato per la progettazione e la costruzione dei processi produttivi, affiancando alla pratica attoriale una riflessione più ampia sul sistema culturale, con particolare attenzione al teatro.
In questa prospettiva fonda l’associazione culturale DANAD – Diplomati Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra formazione accademica e mondo professionale. Nel 2016 consegue un Master in Event Marketing Management presso la London Metropolitan University e, successivamente, si dedica con maggiore continuità all’attività produttiva.
Dal 2017 collabora stabilmente con la Società per Attori e, dal 2024, affianca Franco Clavari nella direzione artistica, partecipando alla definizione delle linee culturali e accompagnando i progetti in tutte le fasi, dall’ideazione alla distribuzione. Dal 2020 organizza, sempre insieme a Franco Clavari, la rassegna EXPO • Teatro Italiano Contemporaneo, dedicata alla valorizzazione della nuova drammaturgia italiana contemporanea.
Giornalista culturale e vicedirettore editoriale di GBOpera. Scrive per Exibart, The Hollywood Reporter Roma, La Voce e ForYouMag, occupandosi di opera lirica, teatro e arti visive, con un approccio critico che intreccia analisi e scrittura narrativa. Cura la rubrica “In Arte”, dedicata alla cultura contemporanea.
Laureato in Lettere all’Università di Bologna sotto la guida di Umberto Eco, affianca all’attività giornalistica la curatela di cataloghi di mostre e progetti editoriali, indagando il rapporto tra immagine, racconto e messa in scena. Presenta libri e incontri pubblici dedicati all’arte e allo spettacolo, collaborando con istituzioni culturali e festival.
È membro stabile della giuria del Premio Letterario Andrea Camilleri e interviene come ospite in programmi culturali televisivi.