GIURIA 2026

EDIZIONE 2026

ZOE ZOLFERINO

Nasce a Roma da madre Svizzera e padre Italiano,si diploma nel 2016 presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Dopo il diploma frequenta per due anni il Centro Teatrale di Santa Cristina e sotto la guida di Fausto Russo Alesi e il Professor Malcovati, comincia lo studio sulla preparazione dello spettacolo dell’opera “Padri e Figli” di Ivan Turgenev.  Nel 2017 partecipa ad un seminario condotto da Carmelo Rifici e Lucia Calamaro presso il LAC a Lugano. Collabora e lavora con Giorgio Barberio Corsetti nel RE LEAR, riprende sempre con lui un vecchio spettacolo della Gaia Scienza “La rivolta degli oggetti” di V. Majakovskij e nel 2023 ha il piacere di recitare accanto a Glauco Mauri nello spettacolo di Andrea Baracco “Interno Bernhard”. Nel cinema da ricordare le sue partecipazioni nel film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, “Finalmente l’Alba” di Saverio Costanzo e nel “Parsifal” di Marco Filiberti. Nel 2024 interpreta Anna nell’”Albergo dei poveri” di Gorkj con la regia di Massimo Popolizio, ruolo per il quale viene candidata al Premio le Maschere del Teatro Italiano come miglior attrice emergente del 2024. 

 

GIAMPIERO CICCIO’

Attore, regista teatrale e giornalista pubblicista
Allievo di Vittorio Gassman presso la Bottega Teatrale di Firenze, debutta a 23 anni sotto la sua direzione nello spettacolo La canzone degli FP e degli IM di Elsa Morante.
In seguito ha collaborato con importanti realtà teatrali italiane ed europee, tra cui Teatro di Roma, Piccolo Teatro di Milano, Emilia Romagna Teatro, Carignano di Torino, Sala Umberto di Roma, Mercadante di Napoli, Biondo di Palermo, Athénée Louis-Jouvet di Parigi, Berliner Ensemble di Berlino e Schauspiel Köln di Colonia.
Come attore, dopo Vittorio Gassman, è stato diretto da Giancarlo Cobelli, con un sodalizio artistico durato circa vent’anni, e da Massimo Popolizio, Andrea Camilleri, Federico Tiezzi, Giorgio Barberio Corsetti, Luciano Melchionna, Ninni Bruschetta e Francesco Saponaro.
Come regista, ha messo in scena opere di Schiller, Camus, Goldoni, Wilde, Molière e Shakespeare in produzioni con direzioni artistiche curate, tra gli altri, da Giorgio Albertazzi e Franco Zeffirelli.
Sul fronte cinematografico e televisivo, ha lavorato con registi come Salvatore Samperi, Luca Ribuoli, Tonino Cervi, Luca Zingaretti, Gianluca Maria Tavarelli e Alberto Sironi in produzioni Rai come La mafia uccide solo d’estate, I fantasmi di Portopalo e Il Commissario Montalbano, oltre a serie Mediaset tra cui L’onore e il rispetto e Sangue caldo.
Più volte candidato al Premio Ubu come miglior attore, ha vinto il Premio Fondi La Pastora per l’interpretazione in Giovanna d’Arco di Borgovecchio di Gianni Guardigli.
Come direttore artistico, dal 2002 al 2007 ha guidato il festival Catonateatro, ospitando artisti come Gigi Proietti, Massimo Ranieri, Goran Bregović, Renzo Arbore, Riccardo Cocciante e Antonio Albanese.
Dal 2017 cura la direzione del Festival inDivenire, creato da Alessandro Longobardi, che si tiene allo Spazio Diamante di Roma. Tra gli ospiti del festival: Anna Bonaiuto, Maddalena Crippa, Rodolfo di Giammarco, Fabrizio Gifuni, Lino Guanciale, Gabriele Lavia, Manuela Mandracchia, Peppino Mazzotta, Massimo Popolizio, Alvia Reale, Daniele Salvo, Luciana Savignano, Filippo Timi.
Giornalista pubblicista, dal 2016 collabora stabilmente con L’Eco del Sud.

GABRIELE CICIRELLO

Attore e regista teatrale italiano. Si diploma nel 2017 presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e, nel 2019, prosegue la propria formazione frequentando la Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma.
Nel 2013 vince la rassegna “Teatro ai Giovani” del Teatro Alla Guilla di Palermo con lo spettacolo Caterina, da lui diretto e interpretato. La stessa opera viene successivamente selezionata dal Teatro Biondo Stabile di Palermo per la rassegna “Il Teatro che verrà” e dal festival “Dominio Pubblico”, debuttando nel 2017 al Teatro India di Roma. Nel corso del suo percorso artistico ha collaborato e si è formato con importanti registi, tra cui Emma Dante (Baccanti di Euripide), Robert Wilson (Hamletmachine di Heiner Muller), Thomas Ostermeier, Maurizio Scaparro (Aspettando Godot di Samuel Beckett), Arturo Cirillo, Giorgio Barberio Corsetti, Massimiliano Civica e Michele Sinisi (Cenacolo 12+1 di F.Asselta/M.Sinisi).
In ambito cinematografico lavora con registi di rilievo quali Marco Bellocchio, con cui partecipa a tre produzioni, Roberto Andò, Terrence Malick, Michele Placido e Vincenzo Pirrotta. Con il film Il Traditore di Marco Bellocchio prende parte al Festival di Cannes, mentre con Spaccaossa di Vincenzo Pirrotta partecipa al Festival di Venezia.
Con lo spettacolo Con tutto il mio Amare, di cui è autore, regista e interprete, ottiene la menzione speciale al premio #cittàlaboratorio “Palermo Capitale dei Giovani 2017” e debutta nel 2018 al Festival delle Orestiadi di Gibellina sotto la direzione artistica di Alfio Scuderi. Lo spettacolo riceve inoltre una
menzione speciale nel 2024 nel circuito In-Box. Tra le più recenti esperienze teatrali, nel 2023 e 2024, figura come interprete in Oreste di Euripide con la regia di Danilo Capezzani al Teatro Antico di Segesta, Paura del buio di Giuseppe Massa, Lunaria di Vincenzo Consolo con la regia di Alfio Scuderi alle Orestiadi di Gibellina, e Centoventisei di Claudio Fava
con la regia di Livia Gionfrida, rappresentato al Teatro Biondo Stabile di Palermo e al Teatro Stabile di Catania.
Nel 2025 presenta il nuovo studio Oltre le nuvole, il cielo, di cui è autore e regista, vincendo il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria al Festival InDivenire di Roma, diretto da Giampiero Cicciò.
Nel 2026 è in tournée con lo spettacolo Fratello sole. Sorella luna, diretto da Piero Maccarinelli.

FRANCESCO MARIA DE VECCHIS

Regista, professionista della comunicazione e delle politiche culturali. Romano, laureato in Lettere e in filmmaking, è diplomato in fotografia. Già collaboratore di Rai Radio 3 per lo storico programma Hollywood Party, fonda e dirige Cluster Web-Radio, di cui è autore e conduttore di oltre 300 podcast.

Scrive e dirige Hashishins (Prime Video) e realizza il progetto partecipato Quaderni del cinema Impero per il rilancio delle sale cittadine. Ha svolto consulenze strategiche per Zètema, occupandosi della Festa del Cinema di Roma, dei Progetti Speciali ABC Cinema e del festival del fumetto La Città Incantata di Civita di Bagnoregio.

Insieme ad Alessandro Longobardi e Giampiero Cicciò, ha ideato la prima edizione del Festival InDivenire, curandone mostre, eventi e proiezioni. Dopo aver seguito per sei anni la comunicazione politica e istituzionale della Presidenza della Regione Lazio, oggi opera nel Gabinetto del Sindaco di Roma, dove coordina le politiche giovanili e culturali di Roma Capitale.

ANGELA CIABURRI

Attrice di solida formazione accademica, Angela Ciaburri si diploma presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova, dando inizio a un percorso artistico caratterizzato da una costante ricerca espressiva e da una profonda versatilità.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con nomi di rilievo del panorama teatrale (Marco Sciaccaluga, Renato Carpentieri, Valerio Binasco) e cinematografico (Marco Tullio Giordana, Silvio Soldini). Tra i suoi impegni più noti al grande pubblico spicca la serie cult Gomorra (diretta da Claudio Cupellini e Francesca Comencini), oltre alle partecipazioni in numerose produzioni televisive di successo. In ambito teatrale, di particolare rilievo è stata la collaborazione con Carrozzeria Orfeo, una delle realtà più incisive della scena contemporanea.
Oltre alla recitazione, Angela dedica una parte fondamentale della sua attività alla formazione e alla regia, esplorando nuovi linguaggi con un’attenzione particolare alle nuove drammaturgie e alla crescita dei giovani talenti.

ANDREA PAOLOTTI

Laureato al DAMS e diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, opera nel settore teatrale dal 2000, muovendo i primi passi come attore e organizzatore di festival itineranti.

Dal 2003 intraprende un percorso attoriale continuativo, collaborando, tra gli altri, con Giancarlo Sepe, Monica Guerritore, Mario Scaccia, Alessandro Gassman, Giuseppe Marini e Carlo Cecchi. Parallelamente sviluppa un interesse sempre più marcato per la progettazione e la costruzione dei processi produttivi, affiancando alla pratica attoriale una riflessione più ampia sul sistema culturale, con particolare attenzione al teatro.
In questa prospettiva fonda l’associazione culturale DANAD – Diplomati Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra formazione accademica e mondo professionale. Nel 2016 consegue un Master in Event Marketing Management presso la London Metropolitan University e, successivamente, si dedica con maggiore continuità all’attività produttiva.
Dal 2017 collabora stabilmente con la Società per Attori e, dal 2024, affianca Franco Clavari nella direzione artistica, partecipando alla definizione delle linee culturali e accompagnando i progetti in tutte le fasi, dall’ideazione alla distribuzione. Dal 2020 organizza, sempre insieme a Franco Clavari, la rassegna EXPO • Teatro Italiano Contemporaneo, dedicata alla valorizzazione della nuova drammaturgia italiana contemporanea.

DAVIDE OLIVIERO

Giornalista culturale e vicedirettore editoriale di GBOpera. Scrive per Exibart, The Hollywood Reporter Roma, La Voce e ForYouMag, occupandosi di opera lirica, teatro e arti visive, con un approccio critico che intreccia analisi e scrittura narrativa. Cura la rubrica “In Arte”, dedicata alla cultura contemporanea.
Laureato in Lettere all’Università di Bologna sotto la guida di Umberto Eco, affianca all’attività giornalistica la curatela di cataloghi di mostre e progetti editoriali, indagando il rapporto tra immagine, racconto e messa in scena. Presenta libri e incontri pubblici dedicati all’arte e allo spettacolo, collaborando con istituzioni culturali e festival.
È membro stabile della giuria del Premio Letterario Andrea Camilleri e interviene come ospite in programmi culturali televisivi.