Betta Cianchini. Autrice, attrice, dialoghista e voce di Radio Rock dal 2005. Co-autrice e interprete del format Dignità Autonome di Prostituzione di Luciano Melchionna, opera finalista al Premio Teatro ETI con oltre 60 edizioni in sedi quali Teatro Brancaccio, Quirino, Bellini di Napoli, Franco Parenti di Milano e Festival di Tarragona in Spagna.
Nel 2026 debutta con Anagramma di madre, regia di Giuseppe Miale di Mauro, presso il Teatro San Carluccio di Napoli e altre sale campane. Tra il 2024 e il 2025 è autrice e conduttrice del podcast Pink Freud – psicoanalisi di musica e canzoni per Radio Rai 2. Nel 2025 porta in scena presso la Sala Diamante di Roma Ancora non mi è morta, lavoro focalizzato sulla consapevolezza sessuale femminile.
Il percorso autoriale è segnato dall’impegno civile e da riconoscimenti istituzionali. Nel 2018 il format Barbarie italiana / Ferocia viene ospitato nella Sala della Lupa a Palazzo Montecitorio. Il progetto raccoglie testimonianze reali su violenza di genere e maltrattamenti, collaborando con realtà come BeFree e U.D.I. Per il costante lavoro di sensibilizzazione riceve nel 2014 il Premio Nazionale Paolo Borsellino e viene invitata al Quirinale. Nello stesso anno cura la direzione artistica della manifestazione contro la violenza sulle donne a Piazza del Popolo per Roma Capitale e realizza 15 storie in 15 Municipi.
In ambito drammaturgico vince il Premio SIAE 2008 e il Golden Graal come miglior attrice per La storia di Anya la slovacca. Altri premi includono il Premio Radio Rai 2 al Festival di Modena, il premio DonnaMostraDonna per Per Grazia Ricevuta e il riconoscimento per la miglior drammaturgia dell’anno nel 2019 con Dolce attesa per chi?. Le sue opere affrontano temi sociali complessi: la precarietà (Sono talmente precario che vado di moda), il post-partum (Post Partum Lei e Lui, presentati al Teatro India e in strutture ospedaliere), la detenzione (presentazioni a Rebibbia femminile) e il bullismo (Filippo, che non chiedeva mai la strada).
Nel 2019 partecipa al Napoli Teatro Festival con Fisica/Mente e collabora con il collettivo di autrici U.G.O. Ha ideato formati innovativi come Teatro Catering (2007) e progetti artistico-sociali come Un Cuore al Macro e Rebibbia.
L’attività attoriale comprende la partecipazione pluriennale alla Pirandelliana, letture al Globe Theatre di Roma e interpretazioni in produzioni dirette da registi quali Luciano Melchionna e Marco Maltauro. In ambito televisivo prende parte a Il ritorno del Bello delle donne, Benvenuti a Tavola e Un Medico in Famiglia. Nel 2023 è autrice e voce per i podcast del Ministero per lo Sviluppo Economico. Vive e lavora tra teatro, radio e nuovi linguaggi digitali.
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